☭    "Non è difficile essere rivoluzionari quando la rivoluzione è già scoppiata e divampa... È cosa molto più difficile - e molto più preziosa - sapere essere rivoluzionari quando non esistono ancora le condizioni per una lotta diretta, aperta, effettivamente di massa, effettivamente rivoluzionaria; saper propugnare gli interessi della rivoluzione (con la propaganda, con l'agitazione, con l'organizzazione) nelle istituzioni non rivoluzionare, sovente addirittura reazionarie, in un ambiente non rivoluzionario, fra una massa incapace di comprendere subito la necessità del metodo rivoluzionario di azione"     ☭    



Proletari Torinesi - sri
Rojava

Con la resistenza di Afrin


Comunicato per lanciare assemblea pubblica alla cavallerizza lunedì 29 Gennaio ore 18:30.

Noi, italiani partiti dalla provincia di Torino, in questi anni, per combattere nella guerra contro lo Stato islamico-Isis in Siria, denunciamo che da sei giorni la Turchia ha lanciato un attacco violentissimo contro il Rojava e la Siria del Nord che sta lasciando morte o ferite sotto le macerie centinaia di persone, tra cui bambini, a causa di indiscriminati bombardamenti aerei e incursioni di terra.

La regione attaccata è quella attorno alla città di Afrin, nella provincia di Aleppo, dove da sei anni la popolazione rifiuta tanto il potere del dittatore Assad quanto il dominio degli islamisti di Al-Qaeda o dell'Isis, opponendosi ai disegni di invasione del presidente islamista turco Erdogan.

Afrin in questo momento resiste grazie alle Unità di protezione popolare - Ypg curde e alle Forze siriane democratiche - Sdf in cui i curdi combattono assieme ad arabi e cristiani. Sono le stesse forze che hanno difeso Kobane e messo il primo argine all'Isis, per poi distruggerlo pezzo per pezzo fino alla liberazione di Raqqa.

Il mondo intero deve essere grato ad Afrin e alle Sdf-Ypg per questo immane sforzo nell'interesse delle popolazioni della Siria, del medio oriente, dell'Europa e di tutto il pianeta. Oggi che un esercito Nato schiaccia nel sangue l'unico tentativo di liberazione femminile e popolare del medio oriente, non è ammissibile stare a guardare.

Facciamo appello alla città di Torino e alle realtà sociali e politiche della provincia affinché si mobilitino per la resistenza di Afrin. Invitiamo tutte e tutti a un'assemblea presso la Cavallerizza lunedì 29 gennaio alle ore 18.30 in vista di una manifestazione torinese che proponiamo per il 10 febbraio, nella settimana di mobilitazione nazionale contro l'arrivo di Erdogan in Italia per un incontro con il Papa.

Afrin non è sola
Giù le mani da Afrin!

Paolo Pachino
Davide Grasso
Cekdar Agir
Barxwadan Roj
Botan Baran









Antono Gramsci:Alcuni temi della quistione meridionale

Come si legge in 2000 pagine, cit., il manoscritto andò smarrito nei giorni dell'arresto di Gramsci e fu ritrovato da Camilla Ravera tra le carte che Gramsci abbandonò nell'abitazione di via Morgagni.
Il saggio fu pubblicato nel gennaio 1930 a Parigi nella rivista Stato Operaio, con una nota in cui è detto: «Lo scritto non è completo e probabilmente sarebbe stato ancora ritoccato dall'autore, qua e là. Lo riproduciamo senza alcuna correzione, come il migliore documento di un pensiero politico comunista, incomparabilmente profondo, forte, originale, ricco degli sviluppi piú ampi. ».




Questione elettorale borghese

Per un altro spunto (se ce ne fosse ancora bisogno) sulla questione elettorale borghese

Necessità di una preparazione ideologica di massa

di Antonio Gramsci , scritto nel maggio del 1925, pubblicato in Lo Stato operaio del marzo-aprile 1931. Introduzione al primo corso della scuola interna di partito




La legislazione comunista

Articolo apparso su L'Ordine nuovo anno II n.10 del 17 luglio 1920 a firma Caesar

Antonio Gramsci : Il Partito Comunista

Articolo non firmato, L’Ordine Nuovo, 4 settembre e 9 ottobre 1920.




Antonio Gramsci - Riformismo e lotta di classe

(l'Unità, 16 marzo 1926, anno 3, n. 64, articolo non firmato)




Antonio Gramsci : La funzione del riformismo in Italia

(l’Unità, 5 febbraio 1925, anno 2, n. 27, articolo non firmato)




Referendum sulla costituzione

Votare o non votare, è questo il problema?

Lettera di un operaio FIAT di Torino

" FCA, la fabbrica modello "

Elezioni borghesi: un espediente per simulare il consenso popolare!

Lo scorso 19 giugno, con i ballottaggi, si sono consumate le ennesime elezioni previste dal sistema democratico borghese. Si trattava di elezioni amministrative ma di alto significato politico nazionale.