☭    "Non è difficile essere rivoluzionari quando la rivoluzione è già scoppiata e divampa... È cosa molto più difficile - e molto più preziosa - sapere essere rivoluzionari quando non esistono ancora le condizioni per una lotta diretta, aperta, effettivamente di massa, effettivamente rivoluzionaria; saper propugnare gli interessi della rivoluzione (con la propaganda, con l'agitazione, con l'organizzazione) nelle istituzioni non rivoluzionare, sovente addirittura reazionarie, in un ambiente non rivoluzionario, fra una massa incapace di comprendere subito la necessità del metodo rivoluzionario di azione"     ☭    



Internazionale

Solidarietà rivoluzionaria con il ROJAVA


Nel cuore del Medio Oriente, le popolazioni del Rojava (Kurdistan siriano) si sono sollevate contro le forze reazionarie che opprimono la regione da decenni.
Dopo aver liberato il Rojava dal Daesh ( Isis), gli abitanti del Rojava ed i numerosi rivoluzionari stranieri accorsi a sostenerli, ora preoccupano gli imperialisti USA e la NATO, cosi come i regimi reazionari e fascisti del Medio Oriente : la Turchia, l’ Arabia Saudita e l' Iran.
Tutti questi stanno intervendo attualmente, tramite bombardamenti o ingerenze, continuando le stesse strategie che avevano portato alla creazione dei numerosi gruppi islamisti, come il Daesh, Al Qaida, Al Nusra. Dei mostri che sono poi sfuggiti al controllo dei paesi capitalisti che li hanno creati.
Nonostante i massacri con attentati, i bombardamenti sui civili, gli arresti in massa di militanti rivoluzionari, gli attacchi permanenti contro le guerriglie popolari, o ancora i mercanteggiamenti capitalistici, i nemici del popolo non riescono a frenare la lotta di liberazione intrapresa dalle popolazioni del Rojava, del Kurdistan e di tutto il Medio Oriente.
E, particolarmente le donne in armi del Rojava, che sono il peggior incubo per gli islamisti.
Dopo essersi assicurata dell' appoggio dei suoi alleati abituali e storici : USA, NATO, Unione Europea, ONU, socialdemocratici e reazionari, la Turchia ha intrapreso un' ampia campagna di repressione attraverso i territori kurdi in Turchia, Iraq e Siria. Nell' obiettivo prioritario di sabotare le aspirazioni rivoluzionarie dei popoli oppressi del Rojava.
Aiutiamo il Battaglione Internazionale di Liberazione che raggruppa combattenti comunisti, anarchici e antifascisti, accorsi a difendere il Rojava con lo stesso spirito delle Brigate Internazionali nella Spagna del 1936.
Apportiamo loro un sostegno politico e materiale finanziando degli speciali bendaggi emostatici. Il 60% dei feriti in combattimento muoiono di emorragia, in attesa di essere curati. Questi bendaggi speciali stoppano l' emorragia rapidamente. Costano 40 dollari l' uno.
Sosteniamo la lotta rivoluzionaria dei popoli del Rojava e ovunque, contro gli islamisti, gli Usa, la Nato, e gli Stati reazionari
Parteciamo a questa raccolta, inviando le donazioni :

IBAN : BE09 0016 1210 6957 - BIC : GEBA BE BB - Causale : "Rojava"

Oppure offrite online su : rojava.xyz
Secours Rouge (Belgique)
Alternative Libertaire ( Belgique)
Iranian Youth Committee (Belgique e Iran)
Union des Femmes Socialistes (Belgique, Turchia, Kurdistan)
Collectif des Immigrés Opprimés ( Belgique, Turchia, Kurdistan)
OCML Voie Proletarienne (Francia)
Rote Hilfe (Svizzera)
Revolutionare Aufbau (Svizzera)
Revolutionare Jugend Zurich (Svizzera)
Revolutionare Jugend Bern ( Svizzera)









Antono Gramsci:Alcuni temi della quistione meridionale

Come si legge in 2000 pagine, cit., il manoscritto andò smarrito nei giorni dell'arresto di Gramsci e fu ritrovato da Camilla Ravera tra le carte che Gramsci abbandonò nell'abitazione di via Morgagni.
Il saggio fu pubblicato nel gennaio 1930 a Parigi nella rivista Stato Operaio, con una nota in cui è detto: «Lo scritto non è completo e probabilmente sarebbe stato ancora ritoccato dall'autore, qua e là. Lo riproduciamo senza alcuna correzione, come il migliore documento di un pensiero politico comunista, incomparabilmente profondo, forte, originale, ricco degli sviluppi piú ampi. ».




Questione elettorale borghese

Per un altro spunto (se ce ne fosse ancora bisogno) sulla questione elettorale borghese

Necessità di una preparazione ideologica di massa

di Antonio Gramsci , scritto nel maggio del 1925, pubblicato in Lo Stato operaio del marzo-aprile 1931. Introduzione al primo corso della scuola interna di partito




La legislazione comunista

Articolo apparso su L'Ordine nuovo anno II n.10 del 17 luglio 1920 a firma Caesar

Antonio Gramsci : Il Partito Comunista

Articolo non firmato, L’Ordine Nuovo, 4 settembre e 9 ottobre 1920.




Antonio Gramsci - Riformismo e lotta di classe

(l'Unità, 16 marzo 1926, anno 3, n. 64, articolo non firmato)




Antonio Gramsci : La funzione del riformismo in Italia

(l’Unità, 5 febbraio 1925, anno 2, n. 27, articolo non firmato)




Referendum sulla costituzione

Votare o non votare, è questo il problema?

Lettera di un operaio FIAT di Torino

" FCA, la fabbrica modello "

Elezioni borghesi: un espediente per simulare il consenso popolare!

Lo scorso 19 giugno, con i ballottaggi, si sono consumate le ennesime elezioni previste dal sistema democratico borghese. Si trattava di elezioni amministrative ma di alto significato politico nazionale.