☭    "Non è difficile essere rivoluzionari quando la rivoluzione è già scoppiata e divampa... È cosa molto più difficile - e molto più preziosa - sapere essere rivoluzionari quando non esistono ancora le condizioni per una lotta diretta, aperta, effettivamente di massa, effettivamente rivoluzionaria; saper propugnare gli interessi della rivoluzione (con la propaganda, con l'agitazione, con l'organizzazione) nelle istituzioni non rivoluzionare, sovente addirittura reazionarie, in un ambiente non rivoluzionario, fra una massa incapace di comprendere subito la necessità del metodo rivoluzionario di azione"     ☭    



Iosif Vissarionovic Dzugasvili
Stalin

Stalin è più attuale che mai!


Fonte : piattaformacomunista


In occasione del 65° anniversario della morte del compagno Giuseppe Stalin (5 marzo 1953) vogliamo ricordare una sua frase di estrema attualità.

“Diversi governi capitalistici, nonostante l’esistenza di parlamenti “democratici”, sono controllati dalle grandi banche. I parlamenti dichiarano che sono loro a controllare i governi. In realtà, invece, avviene che la composizione dei governi è fissata in precedenza dai maggiori consorzi finanziari, i quali controllano anche l’operato dei governi. Chi non sa che in nessuna “potenza” capitalistica può essere formato un gabinetto contro la volontà dei maggiori magnati della finanza? E’ sufficiente una piccola pressione finanziaria perchè i ministri volino via come dei fuscelli. Questo è un vero e proprio controllo delle banche sui governi, nonostante l’apparente controllo dei parlamenti.” G. Stalin, Intervista con la prima delegazione operaia americana, 1929.

In questi giorni in cui la campagna elettorale e le elezioni politiche ci hanno mostrato il volto reazionario, decadente e moribondo, del sistema capitalistico, il compagno Stalin ricorda alla classe operaia quanto sia illusorio e perdente affidare la propria vita e il proprio destino alle istituzioni e ai partiti borghesi, e quanto – al contrario – l’unica strada da percorrere sia la lotta di classe, la rivoluzione proletaria per l’abbattimento della società capitalista e la costruzione della società socialista e comunista.

Stalin personifica la dittatura rivoluzionaria del proletariato e la costruzione vittoriosa del socialismo, la sconfitta del nazifascismo e la liberazione dei popoli oppressi.
Per questo continua a essere ricordato e celebrato dagli autentici comunisti, dai proletari coscienti, dai giovani rivoluzionari, e odiato dalla borghesia e dai revisionisti.
Stalin, con Marx, Engels e Lenin, è un grande maestro teorico e politico del proletariato mondiale. La sua opera è fondamentale per i compiti odierni dei comunisti e degli operai d’avanguardia, specie delle nuove generazioni.
Il proletariato ha bisogno di chiarezza, di certezze, di corretti orientamenti ideologici e politici, non del confusionismo e delle illusioni opportuniste e populiste. Ha bisogno di un autentico Partito comunista marxista-leninista. Organizziamoci, uniamoci e lottiamo uniti nel nome di Giuseppe Stalin!

5 marzo 2018

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia





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Antono Gramsci:Alcuni temi della quistione meridionale

Come si legge in 2000 pagine, cit., il manoscritto andò smarrito nei giorni dell'arresto di Gramsci e fu ritrovato da Camilla Ravera tra le carte che Gramsci abbandonò nell'abitazione di via Morgagni.
Il saggio fu pubblicato nel gennaio 1930 a Parigi nella rivista Stato Operaio, con una nota in cui è detto: «Lo scritto non è completo e probabilmente sarebbe stato ancora ritoccato dall'autore, qua e là. Lo riproduciamo senza alcuna correzione, come il migliore documento di un pensiero politico comunista, incomparabilmente profondo, forte, originale, ricco degli sviluppi piú ampi. ».




Questione elettorale borghese

Per un altro spunto (se ce ne fosse ancora bisogno) sulla questione elettorale borghese

Necessità di una preparazione ideologica di massa

di Antonio Gramsci , scritto nel maggio del 1925, pubblicato in Lo Stato operaio del marzo-aprile 1931. Introduzione al primo corso della scuola interna di partito




La legislazione comunista

Articolo apparso su L'Ordine nuovo anno II n.10 del 17 luglio 1920 a firma Caesar

Antonio Gramsci : Il Partito Comunista

Articolo non firmato, L’Ordine Nuovo, 4 settembre e 9 ottobre 1920.




Antonio Gramsci - Riformismo e lotta di classe

(l'Unità, 16 marzo 1926, anno 3, n. 64, articolo non firmato)




Antonio Gramsci : La funzione del riformismo in Italia

(l’Unità, 5 febbraio 1925, anno 2, n. 27, articolo non firmato)




Referendum sulla costituzione

Votare o non votare, è questo il problema?

Lettera di un operaio FIAT di Torino

" FCA, la fabbrica modello "

Elezioni borghesi: un espediente per simulare il consenso popolare!

Lo scorso 19 giugno, con i ballottaggi, si sono consumate le ennesime elezioni previste dal sistema democratico borghese. Si trattava di elezioni amministrative ma di alto significato politico nazionale.